Posts filed under 'Pensieri & parole'

Oh santo cielo!Post inutile…

Ma chi e’ sta grande?
Giravo per you tube ed ho trovato questo filmato…
dopo un po’ stucca, pero’ e’ simpatica la ragazza : )!
P.s. Tutina mia se mai vedrai tutto cio’ perdonala…
era indemoniata forse???


25 comments Febbraio 13th, 2007

La storia di Pamela Des Barres

Confessioni di una groupie….lettura della settimana .

Dal Prologo:
Quando ho scritto questo libro assolutamente sincero, diciassette anni fa, non avevo idea che la vita così per come la conoscevo sarebbe cambiata di lì a poco. Non avevo capito che sarei stata una delle prime creature di sesso femminile dai tempi di Anaïs Nin a rivelare desideri sessuali e scappatelle con tanta smodata gioia e temeraria mancanza di sensi di colpa.

La gente si aspettava che fossi piena di rimorsi quando mi chiedeva se avevo qualche «rimpianto» sulla mia vita rock’n’roll vissuta appieno. Rispondevo loro che non credevo nei rimpianti e che avevo sempre cercato di vivere la mia vita attimo per attimo, senza lasciare posto a una cosa così scialba come i rimorsi.

Questa è una storia di una ragazza piombata nel coraggioso nuovo mondo del libero amore e degli sfrenati anni Sessanta: un’era in cui qualsiasi cosa poteva capitare ed è capitata. Sono cresciuta nei frigidi – ma che lentamente andavano disgelandosi – anni Cinquanta, guardando mia madre prendersi cura di mio padre, e così è stato più che naturale che volessi prendermi cura di una rockstar. […] Sono onorata di avere passato del tempo con ciò che di più bello e splendente avesse da offrire il Rock’n’Roll. Rifarei tutto quanto in un battito di cuore.

10 comments Novembre 29th, 2006

Che tenerezza!

Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola , l’avete mai visto?


19 comments Novembre 11th, 2006

………….sei unica!!


E’arrivato il momento di analizzare e approfondire
i nostri studi sull’Asia.clicca qui.
E’ arrivato questo messaggio tra i commenti da un anonimo
e mi va di metterlo qui…
Vedo che L’Asia suscita pareri piu’ che discordanti….
ma forse sara’ abituata che dite…?
D’altronde nel bene e nel male non si puo’ rimanere indifferenti alle
sue manifestazioni fantasiose.

L’anonimo dice:
Asia eri una povera piccola insicura a 11 anni e riesci ad essere patetica
nonostante le tue immense strabordanti tette,
l’unico talento che forse mi smuove una minima corda
in questa devastante tristezza.
A quando la fine di queste pose? Sei troppo vecchia, inizia a fare dell’arte vera,
finora ci hai spacciato le fantasie imbarazzanti di una quattordicenne tra le più scontate.
Una che ti conosce molto bene.

Altro messaggio anonimo per Asia:

Le insicurezze e le paure sono la bellezza dell’essere umano,
ma quanto alla fragilità sincera ( e non da poseur) di questa signorina ho qualche dubbio…
Non riesco a vedere genio e sregolatezza in Asia quando penso ad artisti che hanno saputo
produrre visioni nell’immaginario dell’uomo così potenti e devastanti da cambiare per sempre il modo
di sentire ciò che abbiamo di unico e cioè la capacità di produrre significati e bellezza fini a sè stessi.

Non ci sto a vedere una che definisce Kubrick ridicolo a darmi lezioni nè di vita, nè di estetica, nè di ‘maledizione’…
con dimostrazioni da radical chic quando prende in mano una telecamera.
Allora ben vengano altri performers anonimi, casalinghi ma con la forza delle idee
e senza un cognome che apre le porte.

Continuate a dire la vostra tra i commenti…
sono curiosa . Notte Syria

21 comments Ottobre 23rd, 2006

Ciao Andrea (Parodi)

Ieri non riuscivo a dirti ciao per sempre …che strano.
Se chiudo gli occhi e mi soffermo sul tuo sorriso
mi sento bene……, ci hai avvolto di speranze e coraggio….!!!
non ti dimentichero’ mai….Buon viaggio capitano…
Cecilia

12 comments Ottobre 18th, 2006

il bacio sulla bocca….

Bella , che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io da un bacio sulla bocca un giorno o l’altro…
(Ivano Fossati)



15 comments Ottobre 18th, 2006

Finalmente e’ arrivato!!!


Mi rinchiudero’ per una settimana alla Triennale davanti ai suoi quadri in ritiro spirituale : )!
Dal 19 settembre al 21 gennaio Jean-Michel Basquiat, il newyorkese furioso
Dopo le mostre dedicate a Warhol e Haring, la Triennale ospita dipinti e disegni firmati dall’artista di colore, bello e «maledetto».

Siamo ancora a New York, in pieni anni Ottanta. Dopo le mostre dedicate a Andy Warhol e Keith Haring, la Triennale completa l’opera ospitando ottanta dipinti e quaranta disegni firmati Jean-Michel Basquiat, artista di colore, bellissimo e «maledetto», che una morte prematura per overdose (doveva ancora compiere 28 anni) lanciò per sempre nell’olimpo delle stelle il 12 agosto 1988. Warhol, Haring, Basquiat: tre personalità, tre voci diverse e complementari che esprimono quel modo tutto nuovo di concepire l’arte nato a New York all’inizio degli anni Ottanta. Warhol è la mente, il genio smaliziato che con le sue immagini-icona ripetute all’infinito sbeffeggia e sfrutta il consumismo; Haring è l’artista bambino, leggero e ingenuo come i suoi omini, alla ricerca di un sorriso anche nelle tele più disperate; Basquiat è la rabbia, è l’ossessione data dall’eroina che si trasforma in segni e colori violenti. Haring disse di lui: «Tutti e due ci portiamo la morte addosso: io con dolcezza e rassegnazione, lui con furore».

Basquiat nasce a Brooklyn il 22 dicembre 1960, suo padre viene da Haiti, la madre è di origine portoricane. Una famiglia medio borghese che cercherà di assecondare la passione del figlio per l’arte, ma questo non basterà a trattenerlo, a soli 17 anni, senza neanche finire la scuola superiore, Basquiat se ne va di casa. Le sue origini borghesi gli stanno strette, alle casette di Brooklyn preferisce gli appartamenti occupati di Lower Manhattan. E sarà da lì che prenderà il via la «carriera» di graffitista di Samo, questo il nome scelto da Basquiat per firmare le sue opere: più che disegni frasi a effetto «Samo come alternativa al lavaggio del cervello» o istanze più ambiziose «uso le parole come fossero pennellate». Parole e lettere ripetute «a ritmo di rap» che Samo riproporrà in seguito nelle sue tele accanto a segni e colori violenti, a volte rabbiosi. Dalle stazioni della metropolitana alle gallerie di Soho il salto è breve. Siamo a N.Y., è il 1981, l’arte è già business e cosa c’è di più attraente di un giovane artista di colore, ribelle e talentuoso? Bastano una recensione entusiasta e la benedizione di Warhol, che lo prenderà sotto la sua ala protettrice, per decretarne il successo.
Alla firma Samo si sostituisce una maschera nera che diventerà la cifra dei suoi lavori, una sorta di teschio che racchiude in perfetta sintesi due delle grandi suggestioni di cui si nutre l’arte di Basquiat: il mondo magico e atemporale della terra a della cultura africana e la violenza simbolo delle bande metropolitane newyorkesi. I riconoscimenti ufficiali diventano una sfida, i lavori «primitivi» e «istintivi» si trasformano, Basquiat cerca «illuminazioni» più alte, ecco allora comparire, accanto alle immagini tribali e ai segni infantili, scarabocchi alla Twombly, collage alla Rauschemberg, volti deformati alla De Kooning, artisti che lui cita esplicitamente come fonte di ispirazione accanto a Picasso e, primo fra tutti, Debuffet. A 27 anni la sua carriera è all’apice, come la dipendenza dall’eroina. Cercherà di disintossicarsi rifugiandosi alle Hawaii, ma non ce la farà, morirà di overdose pochi mesi dopo la scomparsa di Andy Warhol. Da lì a due anni toccherà a Keith Haring.

9 comments Settembre 20th, 2006

W Andrea Parodi!!


Ho incontrato un uomo speciale l’altro giorno a Cagliari..
Io di Andrea mi ricordavo fin da piccola…
Andrea Parodi leader dei Tazenda…
Andrea ha aperto il concerto di Liga e ci ha fatto emozinare con la sua
voce forte e chiara…
Andrea ci ha fatto commuovere e trattenere il fiato…
Andrea ci ha raccontato la sua vita, le sue avventure con un sorriso disarmante
fino a tardi…
Andrea ha dato una lezione di vita a tutti noi e continua a vivere
con tutte le sue forze
Andrea purtroppo ha una brutta malattia…
E’ un onore conoscerti…
Non mollare Andrea!!!
Grazie sempre per sempre!!!
www.andreaparodi.it

7 comments Agosto 1st, 2006

Il dottor Morelli dice…?

C’e’ un giorno che aspetta tutti noi,proprio tutti,
nel quale ci arriveranno i doni che le forze dell’Universo
hanno preparato per noi.
Ma abbiamo troppa fretta oppure vogliamo cose che non ci
interessano veramente oppure ci siamo riempiti di obiettivi
che non corrispondono alla nostra vera natura ,a cio’che
siamo automaticamente nel profondo.
Guai ad esprimere giudizi sul nostro valore ,ci sbagliamo sempre:
solo la nostra essenza sa cosa fare.
Per questo ,quando nella vita di tutti i giorni ci sentiamo sconfitti ,
oppure crediamo di non essere adatti al lavoro che stiamo facendo ,
dobbiamo imparare a far tacere i nostri giudizi ,a non prendere decisioni.
Se quello che stiamo facendo ci piace,ci viene semplice e naturale,e anche
se il mondo esterno non ci approva ,dobbiamo imparare a non dirci niente,
ad accettarci cosi’ come siamo.
Allora non ci sara’ piu’ alcun contrasto nella nostra interiorita’,diventeremo fluidi
e il nostro Se’ ci condurra’ alla meta.
Per facilitarci il lavoro pero’ possiamo tenere
presente qualche accorgimento:
incominciamo ad esempio ad osservare attentamente
cosa sappiamo fare ,cosa
ci viene facile.
Se non lo troviamo nella vita di tutti i giorni e’
perche’ siamo soffocati dai pensieri,
dagli obiettivi che abbiamo in testa ,
tanto da dimenticarci che c’e’ qualcosa in noi
di naturale che sa sempre cosa fare.
E quando avremo individuato quella cosa ,
mentre lo facciamo non pensiamo ad altro,
separiamola dallo scopo che abbiamo in mente .
Alleniamoci semplicemente ad osservare e a concentrarci solo
su cio’ che stiamo facendo,
evitando di pensare al risultato.
Ci farebbe disperdere energia.
Un ultimo suggerimento: non prendete mai decisioni affrettate ,tipo:”smetto perche’
non sono adatto”e non fidatevi dei vostri stessi ragionamenti,ma lasciate fare
solo all’istinto ,che e’ l’altra faccia dello spirito.

24 comments Luglio 11th, 2006

Un vostro parere…

dal Corriere della Sera di oggi

testo di
Francesco Alberoni

Ho visto alla televisione Erika. Una bella ragazza alta, calma, sorridente, sicura di sé, contenta di essere fotografata.
Fra qualche anno, quando uscirà, l’inviteranno nei principali talk show televisivi per discutere dei difficili rapporti fra gli adolescenti e i loro genitori.
Lei se ne intende.
A diciassette anni ha ucciso sua madre con più di cento coltellate e poi il fratellino che la scongiurava di non fargli del male.
Già allora era una diva, aveva realizzato quello che molte adolescenti, in un momento di collera,
possono pensare quando dicono alla madre: «Ti odio, vorrei che fossi morta».
E infatti aveva ricevuto lettere di ammirazione e d’amore.
Erika può diventare un mito, perché dentro ciascuno di noi cova, come una belva incatenata, la violenza.
Se non fosse così nessuno andrebbe a vedere i film horror o «Il Padrino». Una violenza che nelle società antiche si manifestava apertamente.
Gli assiri tagliavano le mani e i piedi ai prigionieri, li scuoiavano vivi.
Attila, Gengis Khan e Tamerlano lasciavano sul loro cammino piramidi di crani.
Ma basta poco per far riemergere la stessa violenza scostando la fragile barriera costituita dalla morale cristiana.
Pensiamo alle crudeltà compiute pochi anni fa nella ex Jugoslavia.
Noi siamo affascinati da chi sa violare impunemente la morale e la legge. I grandi criminali hanno sempre fanatiche ammiratrici.
E il mito ci racconta di Medea, la figlia del re della Colchide, che aiuta Giasone a rubare il vello d’oro.
Ma quando a Corinto lui sta per lasciarla per sposare la figlia del re, fa morire la rivale nel fuoco e poi uccide i figli avuti con lui.
Non sarebbe diventata un mito se fosse stata presa e impiccata. Lo diventa perché torna a regnare sulla sua terra.
Il vincitore ha sempre ragione. E’ questo il vero motivo per cui chi ha violato la legge è sempre stato duramente punito.
Per dare un esempio, per far capire a tutti coloro che volessero comportarsi nello stesso modo quale spaventosa sorte li aspetta.
E prima di essere ucciso doveva dimostrarsi pentito e invitare tutti a non seguire il suo esempio.
Oggi perciò gli esperti aspettano che Erika si penta. Speriamo bene.
Una cosa però è certa. Se riuscirà a uscire presto, ancora giovane e bella, Erika diventerà una diva.
I mezzi di comunicazione già aspettano l’eroina che è riuscita ad ammazzare la madre e il fratello e ad andarsene libera.
05 giugno 2006

36 comments Giugno 5th, 2006

buonanotte!

A tutti capita di avere bisogno di un piccolo aiuto
e cosi chiediamo piccoli favori,
ma e’ sempre meglio guardarsi
da quelli che non vedono l’ora di aiutarti…
perche’ anche il piu’ piccolo dei favori
ha un suo prezzo.
Si…tutti hanno un elenco di priorita’,
anche se non lo riconoscono…
E in quelle rare occasioni
in cui non c’e’ un motivo occulto per aiutarci
veniamo colti cosi’ alla sprovvista che stentiamo a riconoscere la verita’…
quando una persona amica ci ha appena fatto un favore enorme.

35 comments Maggio 30th, 2006

Lezioni di vita

unscripted clicca qui
Ascoltate questo messaggio , e’ anche per voi.
Syria

9 comments Maggio 14th, 2006

Quanto ti stimo Basquiat!


Sto leggendo la sua biografia ,
ve la consiglio !scritta da Phoebe Hoban
editore Castelvecchi.
Jean Michel Basquiat,
in America lo hanno paragonato a James Dean: come lui
dotato di talento e morto tragicamente (1960-1988)
Artista newyorkese,sconvolse ogni convenzione estetica,
e divenne un mito vivente…
Applaudito come una rockstar,blandito da critici e galleristi,
inseguito dai collezionisti di tutto il mondo.
Amico di molti degli artisti della sua generazione
sopratutto di Keith Haring e Francesco Clemente,
con Warhol strinse un sodalizio artistico e realizzo a quattro mani
con lui opere memorabili.
Ragazzo ribelle …
e’ riuscito a farsi sentire al di sopra del rumore
dei nevrotici anni ottanta, raccontando con forza e con rabbia la sua citta’,
la violenza la realta’ multirazziale che la attraversa , le rovine la spazzatura.
E’ stato capace di integrare la cultura afro-americana , l’amore per la musica,
la cultura pop e la storia del jazz
in un linguaggio vivsivo straordinario…
Ha lasciato opere stupefacenti per vastita’, diversita’ di temi materiali e qualita’ pittorica.
Quadri rap, quadri narratori di eventi e storie mentali…
Nelle sue grandi tele, apparentemente disordinate , c’e’ un equlibrio sorprendente
e un rigore di costruzione difficile da imitare.
W Basquiat.

11 comments Maggio 8th, 2006

No non ce la faccio!


Questa mattina apro il quotidiano…
Silvo Berlusconi che canta “O mia bella madunina”
con Letizia Moratti e Umberto Bossi
alla manifestazione del Palalido
per le elezioni comunali di Milano.
….Che mi sono persa cribiooooo!!

7 comments Maggio 8th, 2006

In un mondo colmo di oscurita’
ognuno di noi ha bisogno di luce
sia essa una grande fiamma
che ci mostra come riconquistare cio’ che abbiamo perduto
un potente faro capace di spaventare i potenziali mostri
o qualche lampadina che ci riveli le verita’ nascoste del nostro passato
Ad ognuno di noi serve qualcosa per vincere la notte
fosse anche il piu’ piccolo spiraglio di speranza.

23 comments Aprile 20th, 2006

Compagni di scuola

Se avete voglia di fare un tuffo nel passato ,
e siete desiderosi di rintracciare un compagno di scuola perso da tempo…
fate un salto su www.compagnidiscuola.it o www.vecchi compagni di scuola.it
che idea geniale!!!
fatemi sapere se funziona questa ricerca…
notte Syria

6 comments Aprile 7th, 2006

Il Caimano

Sono andata al cinema a vedere “Il Caimano” di Nanni Moretti….
mi è piaciuto molto…..la sua presa di posizione vissuta in assoluta libertà mi ha coinvolto….
In questo film non si parla solo di Berlusconi credetemi, é un perfetto pretesto personale che rende tutto molto divertente…
e un pò condivido, forse perche’ a forza di stare in scena tutte le sere con Paolo Rossi ho una visione un po’ distorta della destra e del “caimano”, ma nel film in parallelo c’è anche una bella storia d’amore che rende tutto ancora più fluido….reale!!!
Veramente imperdibile….si ride, si ride tanto ed e’ questo il bello ….: )
…e forse di questi tempi e’ meglio sdrammatizzare …
notte Syria

6 comments Aprile 4th, 2006

Tommaso non c’è più….
Tommaso vittima dell’ignoranza e della follia…
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non ci sono parole……o forse non bastano….
tanta è la rabbia……………………………………………………..

13 comments Aprile 3rd, 2006

La bellezza.

Mi porto sempre il mio i pod in teatro …
Prima dello spettacolo ,tra chiacchere , lettura, vestizione… ascolto la musica
mi rilassa….
qualche giorno fa mi sono soffermata su una nova canzone di Niccolo Fabi
Si intitola LA BELLEZZA, mi piace molto, come il resto dell’album…..
ve lo consiglio…
intanto leggetevi il testo.

LA BELLEZZA

Sai che il giorno s’impara
ed è subito sera salutiamoci
Sai che chi si ferma è perduto
ma si perde tutto chi non si ferma mai
Sai che è ben poca certezza
ma spesso consola e rischiara
è profumo e candela la bellezza

Sai che un fatto convince
più di ogni pensiero tocchiamoci
Sai che chi di notte non dorme
consuma più in fretta il tempo che ha
Non si smette di fumare
in un giorno qualunque
anche il vuoto si apprezza
è meraviglia perversa la bellezza

eppure ci manca sempre qualcosa
in fondo ci manca sempre qualcosa

sai che c’è chi non si ferisce
ma s’infastidisce soltanto
così vedere una stella di giorno
come un’ombra di notte salva dalla realtà
sei di passaggio godi il tuo turno
anche se c’è chi disprezza
è un’amante fedele la bellezza

eppure ci manca sempre qualcosa
la vita è una corsa meravigliosa
eppure ci manca sempre qualcosa

14 comments Marzo 22nd, 2006

………

Ci sono pensieri che viaggiano a mille all’ora nella mia testa ….che sarebbe bello afferrare e immortalare…..scannerizzare …!!!!
In questa giornata milanese mi ritrovo a girare per la casa ascoltando tutta la musica che mi emoziona…….
Sto afferrando il mio futuro ……
Il mio nuovo album arrivera’…..presto arrivera’….
Questa e’ la risposta per chi se lo domanda gia’ da un po’….
Non ho smesso di fare la cantante : )!

12 comments Marzo 14th, 2006

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