Archive for Luglio, 2009

nottata nostalgica!…






4 comments Luglio 30th, 2009

D’estate muoio un po’
aspetto che ritorni l’illusioneeeeeeeeeee…

mi piace molto questa canzone , ma tanto tanto!

7 comments Luglio 29th, 2009

Add comment Luglio 14th, 2009

…..quante spalle voltate negli ultimi tempi!





Riposa in pace …
Respect!

1 comment Luglio 8th, 2009

Ti voglio bene Sis…

Questa mattina mi sono svegliata con un po’ di nostalgia e malinconia…
questa mattina avevo voglia di far arrivare alla mia anima
le parole di una mia cara amica a cui penso spesso …
Sono andata a trovarla in concerto l’altro giorno a Nichelino
(era passato troppo tempo dall’ultimo live completo che vidi…”troppo” )…,
ho trovato di fronte a me una donna straordinaria energica ed avvolgente…
completa, diretta, presente dietro la sua batteria,
la sua chitarrra la sua voce forte , urlante, a tratti rauca, disincantata, incantata, INCAZZATA, sincera DIRETTA!
Ho ritrovato in ogni sua nota i passi silenziosi del tempo…
Abbiamo cantato insieme Maledetto il giorno … che bel regalo che mi ha fatto!
Soffermarmi in ogni tipo di riflessione personale e’ stata la missione della serata lungo il viaggio di ritorno…
Il suo ultimo album e’veramente bello , pane per la mia bocca quando ho fame di ricordi
e sorrisi da dispensare a me stessa e ai cari amici che lo condividono con me…

IL suo album si intitola Musa
e lei e’ Marina Rei

7 comments Luglio 6th, 2009

Mio padre : ))))))Il Gianni Morandi de Piazza Navona…


1 comment Luglio 5th, 2009

Cambio nome e mi spoglio
Notizia del 30 giugno 2009 - 12:30
Quest’estate Syria promette di farci ballare con suo Ep electro-dance “Vivo, amo esco”,
che ha pubblicato col nome di Airys.
E per celebrare il nuovo lavoro si concede una copertina senza veli su “Rolling Stone”

di Alessandra Del Re

«Giulio Calvino e Stefano Maggioni degli Hot Gossip (in questo progetto si chiamano Video Memoria, ndr)mi hanno proposto di cantare dei pezzi italiani in versione electro. Nel giro di un mese è uscito questo disco, che è frutto di un desiderio coltivato nel tempo e voluto fortemente ogni giorno sempre di piu’, ci racconta Cecilia Cipressi in arte Syria. Sposata col produttore Pierpaolo Pieroni e mamma di Alice, dopo anni di musica leggera si è affacciata alla scena indipendente, e ora con la stessa curiosità e voglia si sperimentare si butta a pesce nel genere electro-dance. E per celebrare il suo nuovo lavoro si spoglia su Rolling Stone.

Come mai questa svolta sexy?
È un regalo che mi sono concessa a 32 anni, visto che non l’ho mai fatto prima. Uscire su Rolling Stone mi sembra più intrigante che su altri giornali. È stata una proposta di Carlo Antonelli (direttore del magazine), ho accettato perché mi sentivo nella condizione di farlo. Forse a questa età ho una consapevolezza di tante cose che prima non avevo, mi sento meno pudica.

Ti sei rifatta?
Sì, e’ accaduto qualche anno fa, peccato che non se ne siano accorti prima (ride, ndr.).

Favorevole al 100% ai ritocchino?
Non per tutto sinceramente , il mio seno l’ho dovuto rifare per motivi più fastidiosi, ed ha pensato a me un oncologo …a quel punto ho colto l’occasione ed ho dato un senso a tutto psicologicamente , mi rendo conto che se può giovare e dare soddisfazioni personali perché no, magari senza esagerare, anche se poi dipende sempre dai punti di vista. Personalmente non mi sarei mai potuta fare una sesta. Per me significherebbe rovinare la propria identità…

Quanto è importante per te il look?
Ci sono dei momenti in cui mi sembra molto interessante occuparmi di questo aspetto, e dei momenti in cui non me ne frega niente. Ora sono nella fase 50 e 50. Non sono molto devota all’aspetto modaiolo. Se poi quello che mi metto addosso un po’ può incuriosire è un altro conto, in realtà lo faccio senza grandi preparazioni, viene tutto spontaneamente. Non mi piace la grande costruzione d’immagine: se ho fatto un video con quei capelli lì è perché quel giorno ho deciso che dovevo farli così, non ci ho pensato un mese prima.

A un certo punto della tua vita hai cambiato città. Cosa ti ha dato Milano che Roma non ti ha dato?
Milano è una città che corre, molto veloce, ed è fatta di gente che è abituata a lavorare e concludere le cose subito. Per il tipo di mestiere che faccio è efficace. Milano è piena di gente che arriva da tante parti del mondo ed è abituata a fare i fatti subito. Mi stimola e mi ci trovo bene, mi piace proprio tanto. Per quello di cui ho bisogno in questo momento è utile. Poi ho sempre intenzione di invecchiare e morire a Roma, ma ce n’è ancora di tempo. Ogni giorno ho sempre da fare qualcosa, a Roma non era così.

In che stato di salute è la musica in Italia?
Ci dobbiamo abituare e renderci conto che ci sono i ragazzi usciti dai talent show che vanno in classifica. Ormai gira così. La musica è fatta anche di questo. Il mio parere personale non lo esprimo neanche, sono anche io in balia degli eventi e mi rendo conto che si fa quel che si può.

Non si salva nessuno?
No, c’è qualcosa di valido, peccato che siano tantissimi, c’è l’invasione. Ritengo che ci siano artisti validi, come Noemi che trovo straordinaria, una delle poche di quella cricca che mi convincono davvero. Per il resto rispetto anche la Amoroso. Però ogni tanto ho paura anche per loro, li vedi a volte che sono contenti di essere entrati nel meccanismo ma hanno allo stesso tempo paura. L’importante è che mantengano quell’integrità dopo. L’effetto tv è grosso, ma svanisce: altro giro, altre persone. Il pubblico ci mette niente a distruggerti o cambiare gusti e attaccarsi a un altro.

Come è nato l’amore per la musica indie?
Sarò onesta: a scoppio ritardato ho imparato a conoscere tante cose. Ho vissuto il primo periodo della mia vita artistica trasportata da meccanismi e realtà che mi facevano vedere solo quello che avevo davanti e mai intorno. Poi ho avuto modo di allontanarmi da questo ambiente, e ho lavorato a teatro con la Dandini e Paolo Rossi. In quegli anni lì ho staccato la spina e sono diventata più curiosa, anche verso tanti generi musicali…., ho ampliato i miei gusti , coltivato nuove passioni , approfondito nuove realta’.Mi sono avvicinata piano piano, timidamente,ho incontrato gente straordinaria , accogliente (come i Perturbazione e molti altri ) e alla fine sono riuscita , con il confronto quotidiano , a desiderare un album come “Un’altra me”, grazie alla collaborazione di Cesare Malfatti de La Crus, molto amato e stimato come produttore e personalmente per me rappresenta “la pace dei sensi” !! Io non mi sono mai dichiarata ” indie” perché non amo le etichette e non mi permetterei mai , faccio l’interprete e mi metto a servizio della musica, spero di qualità. Continuo ad apprezzare il mercato indipendente e continuo a confrontarmi con molti di loro, continuo a fare concerti acustici in giro con la formazione Gigi Giancursi Cristiano Lo Mele (chitarristi)ed Elena Diana (Violoncello)e tante altre collaborazioni sparse …
Le reputo persone intelligenti che hanno voglia di condividere un po’ di belle cose in nome di un po’ di felicità. L’approccio alla musica indie è stato una liberazione, un voltar pagina onesto, senza volere provocare nessuno.

Ci vuole coraggio nell’essere indipendenti?
Non ci vuole solo coraggio, ci vuole una bella dose di realismo. Per me è una necessità più che altro. Tutto questo ti fa stare coi piedi per terra: la musica è bella e vasta ma gli anni passano e si consumano le cose in fretta. Quindi preferisco restare in questa posizione qua finché qualcuno firma contratti, senza pretendere da me meccanismi che non mi appartengono più. È una posizione rischiosa ma libera. Io ho fatto quello che ho potuto in passato, e ormai non penso di poter diventare né Elisa né Laura Pausini, e tantomeno ho questa ambizione. Però continuo fare l’artista e la cantante a modo mio.

Tra l’altro sei anche amica della Pausini
Si , abbiamo avuto modo di conoscerci molto bene in questi ultimi anni. Ci siamo trovate ed è un piacere confrontarmi con un’artista internazionale che svolge una vita completamente diversa dalla mia…godo dei suoi successi e mi emoziono per la sua purezza!

Visto come ti ci trovi bene nella strada che hai imboccato, sarà improbabile vederti a Sanremo?
Perche’ no, ho provato due anni fa con un pezzo di Endrigo e non mi hanno preso. Ho provato l’anno scorso con Joe dei La Crus e non ci hanno preso. Ci riproviamo anche quest’anno, che problema c’è. Non si rinnega niente… , ci sono cose che fanno parte del nostro patrimonio, e tra queste c’è anche Sanremo.

Che mamma sei?
Poco permissiva. Io e Alice sembriamo sorelle, è una bambina che ho cresciuto istintivamente, non ho mai studiato i manuali della mamma perfetta. Nonostante tutto, e forse proprio per questo, Alice è cresciuta serena, senza grossi vincoli: è libera. Ripeto, mi sento più sua sorella ma nonostante tutto non riuscirei ad avere altri atteggiamenti. Poi quando è il caso mi faccio sentire. Il mio rapporto con lei è molto vero, molto diretto, sincero. Lei lo avverte e ha imparato a convivere con una mamma un po’ bizzarra. Alice però non è da meno!

Che rapporto hai con la Rete?
Ho bisogno di una connessione ovunque vada. Ho diffuso il mio nuovo prodotto su internet, ho mandato remix in giro, ho avuto risposte veloci. Mi piace divulgare la musica nella Rete. Ho il mio blog da un po’ di anni.

Progetti per l’estate?
Faremo giri di rodaggio con i Video Memoria(Sergio Maggioni e Giulio Calvino/Hot Gossip/). Il 15 luglio all’Arena Civica di Milano sarà la prima uscita ufficiale come Airys, aprendo il concerto dei Soulwax. Poi andremo in Spagna e faremo un po’ di giretti in vari festival che ci interessano. Il tour vero lo faremo a ottobre nei club. Oltre a questo farò una tourneé teatrale con Joe dei La Crus .

3 comments Luglio 1st, 2009



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