Un vostro parere…

Giugno 5th, 2006

dal Corriere della Sera di oggi

testo di
Francesco Alberoni

Ho visto alla televisione Erika. Una bella ragazza alta, calma, sorridente, sicura di sé, contenta di essere fotografata.
Fra qualche anno, quando uscirà, l’inviteranno nei principali talk show televisivi per discutere dei difficili rapporti fra gli adolescenti e i loro genitori.
Lei se ne intende.
A diciassette anni ha ucciso sua madre con più di cento coltellate e poi il fratellino che la scongiurava di non fargli del male.
Già allora era una diva, aveva realizzato quello che molte adolescenti, in un momento di collera,
possono pensare quando dicono alla madre: «Ti odio, vorrei che fossi morta».
E infatti aveva ricevuto lettere di ammirazione e d’amore.
Erika può diventare un mito, perché dentro ciascuno di noi cova, come una belva incatenata, la violenza.
Se non fosse così nessuno andrebbe a vedere i film horror o «Il Padrino». Una violenza che nelle società antiche si manifestava apertamente.
Gli assiri tagliavano le mani e i piedi ai prigionieri, li scuoiavano vivi.
Attila, Gengis Khan e Tamerlano lasciavano sul loro cammino piramidi di crani.
Ma basta poco per far riemergere la stessa violenza scostando la fragile barriera costituita dalla morale cristiana.
Pensiamo alle crudeltà compiute pochi anni fa nella ex Jugoslavia.
Noi siamo affascinati da chi sa violare impunemente la morale e la legge. I grandi criminali hanno sempre fanatiche ammiratrici.
E il mito ci racconta di Medea, la figlia del re della Colchide, che aiuta Giasone a rubare il vello d’oro.
Ma quando a Corinto lui sta per lasciarla per sposare la figlia del re, fa morire la rivale nel fuoco e poi uccide i figli avuti con lui.
Non sarebbe diventata un mito se fosse stata presa e impiccata. Lo diventa perché torna a regnare sulla sua terra.
Il vincitore ha sempre ragione. E’ questo il vero motivo per cui chi ha violato la legge è sempre stato duramente punito.
Per dare un esempio, per far capire a tutti coloro che volessero comportarsi nello stesso modo quale spaventosa sorte li aspetta.
E prima di essere ucciso doveva dimostrarsi pentito e invitare tutti a non seguire il suo esempio.
Oggi perciò gli esperti aspettano che Erika si penta. Speriamo bene.
Una cosa però è certa. Se riuscirà a uscire presto, ancora giovane e bella, Erika diventerà una diva.
I mezzi di comunicazione già aspettano l’eroina che è riuscita ad ammazzare la madre e il fratello e ad andarsene libera.
05 giugno 2006

Entry Filed under: Pensieri & parole

36 Comments Add your own

  • 1. Agnese  |  Giugno 5th, 2006 at 18:56

    Non ho parole davvero…ho letto l’articolo di Erika quando era in libertà per una giornata di volley…dicevano che stanno facendo dei test per capire se era coscente al momento del crudele atto..ma tutt’oggi erika continua a ricordare e a non pentirsi del gesto compito.

    Prima di tutto le darei l’ergastolo e non solo 16 anni o quanti gliene hanno dati…ha tolto 2 vite e tra le altre cose una fratellino minore e sua madre..la donna che l’ha messa al ondo e l’ha cresciuta….e poi diva!! O mio dio come siamo scesi in basso…come si può calcolare una diva una ragazza del genere..che neanche si pente di ciò che ha fatto…non che questo possa cambiare qualcosa..pentirsi di cosa? hai ucciso…dovevi pensarci prima…secondo me lavori forzati a vita a favore della società italiana…
    Iniziamo a sistemare i giardini in giro per l’italia…o a tenere pulite le città…tramite loro..tramite chi è in carcere…
    Erika non mi ha mai fatto pietà….mai calcolata come una perosna da ammirare ma solo da nascondere e dimenticare in un baratro nero…sono cattiva su queste cose..a volte direi diabolica!!! Non le tollero e i media che fanno? ci mandano avanti un programma e noi gente stupida che la guardiamo…veramente assurdo…
    Sono senza parole

  • 2. silvietta  |  Giugno 5th, 2006 at 20:11

    Che dire…?!Tema difficile,delicato.Ergere ad eroina questa ragazza,poco più giovane di me,tanto da farla probabilmente,in un futuro,presenziare in tv nei soliti salottini di benpensanti fa paura e anche un pò schifo,se mi è permesso.Penso sempre che dietro le menti di chi compie gesti del genere ci sia qualcosa di insano,non credo nella piena normalità.Non può essere normale,mai,uccidere con tanta violenza e premeditazione qualcuno,soprattutto chi ti ha dato la vita e un bambino.E non deve diventarlo.Ultimamente si sta parlando parecchio di lei,probabilmente nell’aria aleggia qualcosa di strano…chiamiamolo così.E’ vero che in momenti di collera spesso si dicono frasi a caso,a volte forti,ma pensare è un conto,arrivare a farlo è ben più grave e lei l ha fatto,coinvolgendo,forse per dividere una colpa tanto grande,anche un altra persona,il suo ragazzo.Come si può arrivare ad ammirare e venerare questa ragazza e molti altri che prima di lei son stati nella cronaca nera del nostro paese?E’vero dentro di noi covano varie forme di sentimenti,di sensazioni,ma questo è troppo,lei non è una voncente,per me no.Non può essere vincente ed aver ragione chi fa soffrire,chi con coraggio ma allo stesso tempo debolezza,quella che scavalca la più normale razionalità,non si ferma davanti a nulla,davanti ad una mamma che anche se magari in modo particolare ti ha messa al mondo ed amata.La televisione spesso e volentieri non fa altro che alimentare certi comportamenti.Ci vorrebbe più attenzione verso ciò che si mostra,verso ciò su cui si puntano troppe attenzioni in modo sbagliato.Io già me la vedo intervistata da un potenziale Costanzo ed un pò mi fa paura.Non so quale sia l idea comune.Questa è la mia.Quella che crede che lei non dovrebbe stare tra poco a zonzo…nè in tele,ma neanche fuori dal carcere.Non voglio sembrare troppo dura,ma se esce lei quanti altri allora con colpe minori dovrebbero stare già fuori?troppa repressione per pene a mio parere molto minori…ma giustizia e politica non sempre ci tutelano,non sempre fanno ciò che è meglio o più giusto.

  • 3. pao...la pecora blu....  |  Giugno 5th, 2006 at 20:23

    che c’e’ sempre meno posto per gli eroi…quelli veri…in tv.
    assolutamente senza parole.

  • 4. chia  |  Giugno 5th, 2006 at 21:25

    Sono semplicemente schifata…NO COMMENT…

  • 5. damien rice  |  Giugno 5th, 2006 at 21:51

    Al di là della storia di Erika provo davvero imbarazzo per Alberoni che descrive una situazione mediatica futura ai limiti della decenza. Dai grandi scrittori ed opinionisti ci aspettiamo ottimismo e moniti al risveglio della ragione, di certo non mi serve a nulla una patetica critica televisiva che mi dice che con Erika fra qualche anno ci faranno un’intera serie de “L’Italia sul 2″. Vero è che il sig. Alberoni frequenta, tanto per smarkettare i suoi libri, i peggiori salotti della televisione : da Buona Domenica a Tutte le mattine, ed effettivamente se ci dovessimo attenere solo a tali programmi ci sarebbe da preoccuparsi.

    Pollice verso poi per il discorso sul “Padrino” o sul Mito di Medea: confondere fiction o mitologia con la realtà è pericoloso, soprattutto se quest’ultima è terribilmente attuale e pericolosa.

    Grazie Syria per la segnalazione, questa perla mi era sfuggita.

  • 6. Mariele  |  Giugno 5th, 2006 at 22:00

    Nessuna pietà.
    Mi meraviglio come ancora si parli di questa… non so come devo definirla?Persona non direi…chi uccide la madre, sangue del suo sangue…colei che ti ha generato e tenuto in grembo x 9 mesi..ha pianto con te, ha riso con te…cos’è?
    Boh…che schifo.

  • 7. kentox  |  Giugno 5th, 2006 at 22:02

    si deve riflettere sul sistema giudiziario italiano……………..
    ……cmq anche la televisione è da condannare…soprattutto il servizio andato in onda su Studio Aperto..sono rimasta senza parole nel vedere quella ragazza sorridente mentre fumava una sigaretta come se nulla fosse…bell’esempio..bel modo di affrontare un tema del genere…hanno voluto farci credere che la vittima fosse lei.

  • 8. Martina  |  Giugno 5th, 2006 at 22:35

    Io sono convinta che se la nostra legge prevede il reinserimanto nella societa’ di un individuo che ha commesso un reato non dobbiamo poi lamentarci.
    Forse il posto giusto per determinati tipi di reati non è il carcere, ma una struttura adatta per la cura del cervello.
    Perche’ è folle, matta… Erika…
    Allora dovremmo accetare la pena di morte.
    Ma il discorso è piu’ complesso.
    Il mio non è un giudizio, è una considerazione…
    Non riesco a giudicare quando il cervello ti parte cosi’…
    Sara’ pure una bestemmia, ma l’individuo non ha colpa se arriva a tanto.
    O ci si nasce, o si svalvola durante il percorso della vita…
    Una mamma che affoga la propria figlia in una vasca da bagno, quanto male deve stare Cristo… Ha perso la ragione.
    Una figlia che uccide cosi’ violentemente madre e fratello, non è sana….
    E il carcere? a cosa serve?
    A un cazzo.
    O li uccidiamo, o li riabilitiamo.
    Ho fatto due anni di volontariato in carcere, e credetemi, per alcuni tipi di reato non serve proprio a nulla…
    Alla base mancano strutture per i giovani sin dalla scuola.
    Lo psicologo da noi non c’è.
    Quanta disperazione, quante mamme abbandonate nella miseria e nella solitudine…
    Quanti studenti pieni di problemi a casa… parlo di famiglie con problemi pesanti….
    Il cervello puo’ ammalarsi…
    O nascere con dei tarli.
    Alcune situazioni della vita degli altri non possiamo saperle…
    Perdonatemi, ma per quanto riguarda i delitti familiari ho pena, solo pena…
    Perche’ da mamma mi viene la pelle d’oca solo al pensiero…
    Ma non giudico il dolore e la disperazione e il mostro che possono avere dentro alcune persone…
    Non so, è come se non avessero colpa.
    Sono malati.
    Andavano ed andrebbero aiutati, o allontanati dalla societa’.
    E’ un po’ come quando ad un brutto incrocio ci scappa il morto…
    Giorni dopo ci mettono il semaforo.
    L’italia è cosi’ anche per gli esseri umani…
    Di segnali la gente ne lancia tanti, ma di strutture decenti e funzionali nemmeno l’ombra.
    A me sta gente che svalvola fa solo pena…
    Come grande è il dolore per i familiari che non ci sono piu’, uccisi proprio da un volto caro…
    Che dire..
    Possiamo vedere atti orribili, ma non possiamo sapere che rotella si è inceppata…
    E’ una questione troppo feroce e assurda, per chi la fa e per chi la riceve…
    Un giudizio secco non serve.
    Bisognerebbe porsi tante domande, cercare di spingersi oltre quell’orrore che un essere umano spesso e volentieri vede nei TG…
    Purtroppo un drogato se pur disintossicato rimarra’ sempre per la gente un drogato.
    Erika rimarra’ Erika, anche se per tutta la vita facesse volontariato a famiglie bisognose in Africa non facendo piu’ del male a nessuno…

  • 9. marco  |  Giugno 5th, 2006 at 22:39

    Alberoni ha solo fotografato una realta’ con distacco. Ricordo anch’io perplesso le lettere d’amore a Erica e le scritte sui muri: Erica sei un mito! Una perversione inconcepibile.
    Ricordo l’assassinio di Desy De Nardis … li i media hanno fatto di tutto per rendere la violenza meno violenta … per lasciare tante domande irrisolte … anche li il carnefice aveva mille attenuanti e una bella moglie da fotografare. Per fortuna che la vittima ha due genitori intelligenti che vogliono scoprire la verita’ e fare giustizia. E’ difficile … in questi casi tutti preferiremo dimenticare. Ma da qui a divinizzare ce ne passa!!!!

  • 10. Martina  |  Giugno 5th, 2006 at 23:00

    PS Damien Rice, appoggio pienamente il tuo punto di vista….
    Buona notte.

  • 11. Giada  |  Giugno 5th, 2006 at 23:52

    Sono d’accordo con Martina: “Purtroppo un drogato se pur disintossicato rimarra’ sempre per la gente un drogato.
    Erika rimarra’ Erika, anche se per tutta la vita facesse volontariato a famiglie bisognose in Africa non facendo piu’ del male a nessuno…”
    Bisognerebbe andare oltre…oltre le apparenze…cercare sempre un perchè, nulla viene a caso…ma questo non giustifica affatto quello schifoso atto di Erika. La gente mette un bollo alle persone: quella nomina ti rimarrà per sempre…sia che hai ucciso qualcuno, sia che ti sei drogato, come diceva Martina, ma anche sei hai “fatto” qualcos’altro…Per la società sarai sempre da evitare, sarai DIVERSO sempre. e’ questa la verità che mi sconvolge: Erica un tempo ha commesso un grave delitto e rimarrà quella che ha uccico i suoi cari per sempre…anche se verrà curata psicologicamente…per tutti rimarrà quella Erika per sempre. e come lei tanti altri che non possono più trovare via di uscita: rimarranno per sempre quelli drogati, quelli alcolizzati, quelli matti del cibo, quelli pedofili e altro ancora. I loro gesti non vanno, mi ripeto, assolutamente giustificati ma “compresi” altrimenti quelle persone staranno peggio e faranno di peggio. Erika magari uscirà e farà di peggio se non va aiutata…bisogna andare oltre.

  • 12. Giada  |  Giugno 5th, 2006 at 23:59

    Mi riferisco alla frase di Marco: tutti preferiremmo dimenticare…no! faccio solo un esempio: come si può dimenticare il piccolo Samuele? come??? La Franzoni rimarrà sempre quella del delitto di Cogne ma perchè lo ha fatto? perchè? Non si può dimenticare, non spetta a noi cercare di capire ma qualcuno di competenza deve farlo.

  • 13. MaSSy  |  Giugno 6th, 2006 at 00:16

    Su tante cose mi trovo d’accordo con Martina…
    In queste situazioni c’è rabbia ed è lecita…
    Può esserci voglia di vendetta, del “pan per focaccia”…. Ed anche questa è lecita da chi proverà per tutta la vita un dolore incolmabile per colpa del dolore interiore, della pazzia o del chissà che di un altra persona….
    Anche il pregiudizio e l’estraniazione e lo sdegno sono leciti perchè frutto della paura… da sempre temiamo quel che non comprendiamo e la follia è qualcosa che nulla potrà mai spiegarci…
    Divagando tempo fa vidi un film diretto da Asia Argento “L’insostenibile leggerezza dell’essere” che so ha visto anche cecilia… Un film geniale ma nella sostanza orribile… orribile perchè tutta quella crudezza e quella follia ci sconvolgono, e ci sconvolgono + che un horror perchè sappiamo che ci troviamo di fronte a situazione che avvengono… Bene in quel film per chi non l ha visto c’è la storia di questo bambino che cresce con una madre di facili costumi, vittima degli uomini, vittima della droga, vittima delle proprie nevrosi.. E cresce tra abbandoni e ritorni, tra uomini che lo picchiano e violentano e droghe assunte prematuramente, cresce con una madre che non è madre ma amica, ma in fondo nemmeno amica ma una donna fragile che cerca lei appoggio nel figlio e per questo lo trascina nel suo sporco mondo… Il film non lo dice, ma quel bambino crescerà lottando ogni giorno per non cadere… e probabilmente il mondo lo etichetterà come pazzo, folle, strano… probabilmente finirà per essere pazzo, folle e strano e purtroppo quello che ha subito non interesserà a nessuno.. conterà solo quello che è…

    E alla fine di tutto ciò ha ragione Martina… La società teme erika, teme la franzoni, teme le la follia, ed è giusto… ma la società ha talmente paura di queste cose che tremando sbaglia la soluzione… che non è un carcere dove sconterai una pena recluso ma in cui nessuno ti ascolterà realmente (Fermo restando che NULLA potrà mai cambiare le atrocità che uno ha commesso)… Non è così che si affronta la follia… La follia è un qualcosa che si infrange nella mente… E’ un equilibrio che non solo si spezza, ma che prende un altra via, quella esattamente contraria all’equilibrio… e quell’equilibrio va aiutato a ricomporsi.. Al di là del fatto che non ci sarà perdono ne redenzione per alcune cose…

  • 14. MaSSy  |  Giugno 6th, 2006 at 00:26

    Continuando a rileggere l’articolo di Alberoni mi sono posto altre domande… Lui punta molto il dito contro la televisione…
    E credo che in qualche modo pur non dicendo nulal di nuovo abbia ragione…
    La televisone diventa ogni giorno di più un mezzo di rincoglionimento, non ci sono + valori, non ne trasmette… Non trasmette il valore del denaro, della vita, della fatica… Fa leva sui nostri vizi, difetti e lati peggiori…
    Eppure basterebbe spegnerla, basterebbe fare in modo che i bambini e i ragazzi vedano solo quello che rispetta questi valori… Ma oggi la maggior parte dei genitori non sono a casa per poter spegnere quella tv… Perchè la società cannibale impone dei ritmi di lavoro impressionanti, e non per diventare ricchi, ma semplicemente per sopravvivere… E quindi come poter additare i genitori (o almeno non tutti…)?
    La televisione è un problema (come oggi come oggi lo è anche la scuola)… Un problema che sfugge al nostro controllo proprio mente la società come ha sempre fatto muta e i giovani, i cosidetti teen ager e non solo, sono sempre più emancipati, disinibiti, alla ricerca di modelli e stereotipi…
    Ci sono delle colpe, è innegabile, visto che 50 anni fa non c’erano così tanti furti, omicidi, atti di violenza e chi più ne ha più ne metta da parte dei minorenni….
    E la domanda è, come si fa ad arrestare tutto e tornare indietro ora?

  • 15. elisa  |  Giugno 6th, 2006 at 00:36

    Sono daccordo con il “giudizio”più elaborato di Martina!
    In quanto,neanche io riesco a dare colpe dirette a una Erika che arriva a tanto…e non solo perchè in ITALIA mancano strutture adatte per far si..che non si arrivi a tanto…per far si..che un GIOVANE si ROVINI LA VITA COSI’….

    ..è NON E’ FOLLIA,secondo me….
    no..la follia non esiste…eppure continuiamo ad illuderci che esista…cosi come continuiamo ad illuderci che chi arriva al suicidio..è per disperazione o depressione….

    Io credo a un DIO…e ci credo fortemente….
    non credo più a una SOCIETA’ come la nostra…dove vige,ormai,solo l’opportunismo e la speculazione su certe situazioni….

    …credo che solo LA PREGHIERA rivolta a quel Dio,sopra citato…urlata con tutta la forza e con tutta la fede…che tutti dovremmo avere….potrebbe evitare al MALE…(che come ESISTE DIO..ESISTE ANCHE QUELLO)…di spargere VITTIME,così…..

    ..Perchè Erika,in questo caso…è stata si..carnefice…ma adesso rimane VITTIMA IN VITA….che è peggio,secondo me….

    ..Quello che io,nel mio piccolo,perchè…siamo sinceri…alla fine…fin quando le cose non ci toccano da vicino….le guarderemo SEMPRE con occhi distaccati….quello che spero…è un suo pentimento agli occhi di DIO…che le darà PERDONO….e la possibilità,spero,di trovare GENTE DISPOSTA AD AIUTARLA SINCERAMENTE…..E NON FARE DI LEI….”PERSONAGGIO PUBBLICO” SUL QUALE SPECULARE….

  • 16. agnese  |  Giugno 6th, 2006 at 09:29

    Per quanto riguarda la Franzoni vista che è stata tirata in ballo..credo nella sua innocenza sin dal principio e continuo a crederci….fino a che non mi danno una prova valida che sia stata lei…ci sono troppe cose nascoste…
    Secondo me non è’ vero che un drogato resta pure sempre un drogato per la società….ma una persona che ha commesso un delitto, di questo genere poi, non merita neanche di entrare in società….
    Abbiamo e viviamo in una società malata…malata di ipocrisie, di tabù, di delitti e delinquenza…se solo si facesse un pò di pulizia…che bel mondo sarebbe….

  • 17. Mariele  |  Giugno 6th, 2006 at 10:51

    sono d’accordo con Martina.
    Purtroppo la legge e la giustizia in Italia fanno acqua da tutte le parti..
    e quando vedo ste cose io che studio legge..mi viene da mandare tutto a puttane.

  • 18. barbara  |  Giugno 6th, 2006 at 11:45

    ho la pelle d’oca solo a leggere tutto questo….
    che schifo….ma questa è l’Italia
    ciao ce

  • 19. silvietta  |  Giugno 6th, 2006 at 17:09

    Ho letto il commento di Martina e direi che non fa una piega.Ha spiegato il suo pensiero in modo chiarissimo.La sua idea è giusta,forse la più giusta,insieme a quella degli altri che la pensano come lei.Il mio problema è che parlando di certi temi,forti,che vanno contro morale,società e tutto il resto,non riesco ad essere razionale,reagisco con impeto,sempre a livello di idee perchè non farei mai male a nessuno…non riesco a pensare lucidamente a cosa sia più utile,mi viene solo voglia che chi ha compiuto questi gesti paghi.Martina mi ha fatta riflettere ed è vero che queste persone in realtà sono forse quelle che hanno più bisogno di aiuto…ma io non ce la faccio a pensare che sia giusto reintegrarli nella società.Non riesco a non pensare di non segregarli in carcere a vita,per quanto questa alternativa non sia certo la più utile.

  • 20. Ade  |  Giugno 6th, 2006 at 17:14

    già, terribile, si parla di lei come di una ragazza da curare, una vittima, una malata..?? le vittime sono mamma e fratello.. ma pare se lo si siano scordato.. che tristezza! riformatorio per essere curata?.. ma carcere a vita!! a vita!.. miseria..

  • 21. aly  |  Giugno 6th, 2006 at 17:53

    Quando accadono casi giornalistici come questi, mi si accapponisce la pelle.
    Erika ha sbagliato. Erika pagherà. Punto. Esiste una giustizia (se è che ancora esiste…) e noi cittadini è giusto che diciamo la nostra ma niente più. Ho letto diverse cose apparse sui giornali, blog, qua è la…. e il punto della situazione è sempre lo stesso: Erika è diventata un cigno, Erika se la spassa, Erika si deve pentire ect. Ma mi domando, quando è che ci occuperemo di cose più “serie” e faremo meno chiacchericcio da condominio?
    Chi siamo noi per accusarla, giudicarla, perseguitarla?
    a voi…….

  • 22. francesca  |  Giugno 7th, 2006 at 01:37

    sono d’accordo con aly….sono convinta che erika abbia sbagliato…che erika si sia comportata da mostro…e pagherà per questo…lei lo sa….ma è dagli errori che si impara….perche perseguitarla ancora?…perche nessuno riesce ad accettare l’idea che lei possa ritornare a sorridere?….in fondo è un essere umano anche lei….sono sicura che si porterà dietro negli anni questa cosa orribile che ha fatto…ma perche deve essere condannata se cerca di sorridere??……”.nn è peccato” che lei cerchi di vivere di nuovo…seppur giustamente col peso degli errori passati…

  • 23. aly  |  Giugno 7th, 2006 at 10:36

    Brava Francesca!

    :)

  • 24. enrico  |  Giugno 7th, 2006 at 19:23

    Purtroppo la società d’oggi è attratta dalla violenza…
    …veniamo molto più facilmente attratti dal macabro,dal violento,dai “cattivi” di quanto noi stessi non crediamo…ed Erika è una “cattiva” perfetta…perchè praticamente è rimasta impunita…e per niente pentita se la ride durante una partita di pallavolo…pronta al suo futuro da star(come dice giustamente il giornalista…)
    …dire che sn senza parole è poco…e inutile…

  • 25. Mikeleg  |  Giugno 7th, 2006 at 20:49

    NON MI SENTO DI COMMENTARE… LASCIO SOLO DUE NOTIZIE.. NON SERVE AGGIUNGERE ALTRO

    Chiunque scarichi un film coperto da copyright rischia fino a 1500 euro per la pirateria cinematografica a uso personale e multe da 15mila euro e da 6 mesi a 3 anni di carcere per la pirateria a scopo di lucro.

    Condannati Erika e Omar
    16 anni per lei, 14 per lui

    UN ALTRO Pò…CONVIENE FARE STRAGE IN FAMIGLIA ;)

  • 26. www.bloggers.it/bema  |  Giugno 7th, 2006 at 21:07

    LA GIUSTIZIA…
    …. cosa è la giustizia?…

    PLATONE se lo chiedeva nell’antica grecia,
    l’uomo l’ha rincorsa nella storia
    calpestandola e infangandola ma anche
    , pochissime volte,
    applicandola…..

    GIUSTIZIA… DOVE è, DA CHI è FATTA, ESISTE?… è mai esistita………………………………………………………..?

    IO ci penso….. bè

  • 27. elisa  |  Giugno 8th, 2006 at 01:26

    cecilia….ci fai sapere anche il tuo parere?!
    :) ciao

  • 28. Syria  |  Giugno 8th, 2006 at 18:33

    No elisa ,….perdonami… parere troppo personale e spietato…..preferisco non espormi su questo tema …,volevo sentire voi……e misurare attraverso le vostre parole anche i miei punti di vista…,m i avete,in parte, aiutato a prendere in considerazione altri aspetti ,volevo capire in quanti la pensano allo stesso modo…Thanks

  • 29. Piripicchia  |  Giugno 8th, 2006 at 22:28

    non ci sono parole per descrivere erika…
    io credo che moltissime persone hanno la violenza dentro..forse tutte..chissà…
    ma solo in pochi arriverebbero al punto di uccidere la propria madre..e il proprio fratellino…come si fa a colpire con violenza la persona che ti ha messo al mondo,e tuo fretello che hai vissuto con lui giorno dopo giorno…che schifo!!!ha anche il coraggio di sorridere..io penso che tipio del genere nn devono avere l’opportunità di vivere..di sorridere e divertirsi..NO..a questa giustizia…o è tutto troppo semplice,scontato..oppure ci vuole una vita per capire..
    non ho mai giudicato nessuno..ma se vedo una persona sorridere dopo anni da quel gesto infame..non posso fermarmi a guardare…penso a persone che sono in carcere per sbaglio,che soffrono o addirittura si assumono le colpe per poter vivere con l’anima in pace..e lei?ride,senza pentirsi di quello che ha commesso..anzi ne va fiera…e mi dispiacerebbe molto se diventasse un mito..perchè vuol dire che l’Italia è andata proprio a rotoli,e che la generazione attuale e di IGNoranti…
    cia zia cè

  • 30. agnese  |  Giugno 9th, 2006 at 09:07

    Cè il tuo punto di vista è spietato e personale…non è che i nostri siano meno spietati ma almeno c’è gente che la pensa come te o il tuo modo di vedere questa situazione è fuori dai nostri topic?
    Hai più o meno la stessa idea di chi la condannerebbe o di chi ha ancora un pò di pietà per gente come questa?

    Cmq….Mikè non scrivi mai ma stavolta hai proprio ragione…anche se preferirei sempre e comunque copiare un cd….

    Io non so voi ragazzi ma io noto una netta differenza da qualche anno fa ad adesso…non so tipo 10 anni fa ma pure di meno…non si sentivano tutte queste stragi…ora apri il giornale e su ogni facciata trovi minimo minimo 4 articoli tra suicidi e omicidi…Sarà l’aria, sarà la gente…ma viviamo in una società malsana qui davvero ci scappa la fine del mondo!!!
    A forza di uccidere e uccidersi finisce il “film” per mancanza di “attori”.

    Nostradamus….che grande!!!

  • 31. Massimiliano (Ulisse)  |  Giugno 10th, 2006 at 12:02

    Un mio parere non tanto su Erika ma sulla televisione, perchè Erika è solo uno dei tanti “mostri” del momento di cui la televisione ci vuol parlare.
    Erika ha commesso un crimine orribile ma questo crimine lo si vuol far diventare un film da vedere tra una pubblicità e l’altra con la scusa che interessa alla gente e quindi fà “audience”.
    La televisione oltre ad essere un momento di svago, dovrebbe insegnare ed educare e non dovrebbe badare più di tanto all’indice d’ascolto, dovrebbe essere come un libro che lo si legge per imparare qualcosa ma oggi questo libro che è la TV è scritto da analfabeti (veri o presunti).
    Forse lo scopo “segreto” della televisione è proprio questo: mantenere il popolo ad un livello di cultura bassa per averne il controllo e renderlo ubbidiente.
    Spegniamo la televisione e accendiamo il cervello.

  • 32. marco  |  Giugno 10th, 2006 at 19:45

    Concordo anch’io come Massimiliano (Ulisse) che il parere era sui media e sul loro potere non su Erika. Per il resto preferisco non aggiungere altro …

  • 33. Massimiliano (Ulisse)  |  Giugno 11th, 2006 at 12:58

    Grazie Marco, leggendo anche nei commenti precedenti vedo che siamo in molti a pensarla allo stesso modo.

  • 34. dosky  |  Giugno 11th, 2006 at 20:30

    io sono di ghemme
    paese vittima di un episodio di emulazione
    di quei fatti di novi ligure a distanza di un paio di
    mesi un ragazzo fomentato dalla sua “amica”
    ha tentato di accoltellare la madre di lei,
    x fortuna la ferì di striscio solo ad una mano.
    il ragazzo in questione è fondamentalmente bravo, ma uno di quelli
    cui x cosi dire “manca un venerdi” e che si lascia tirare da chi ne
    sa di piu di lui.
    ora dopo un periodo agli arresti domiciliari è di nuovo in giro
    x il paese come se niente fosse successo.
    ma se quella sera avesse avuto un po piu di mira….

  • 35. Giu  |  Giugno 12th, 2006 at 19:32

    davanti a certe cose,che purtroppo fanno parte della vita di tutti i giorni,si rimane allibiti…è incredibile che qualcuno arrivi a tanto…ed è altrettanto incredibile che questa gente venga “mitizzata”…

  • 36. ASTARTE  |  Luglio 30th, 2006 at 01:26

    Certo che equiparare un drogato ad una assassina come Erika mi sembra quantomeno “infantile”.
    Chi se ne frega di cosa dirà la gente se il tossico torna sano. Ma da quale punto di vista partite? Da quello che pensano gli altri?
    Erika è disturbata, molto. Quella fra 15 anni non cambierà, non andrà a far volontariato. L’evento che ipotizzate è assolutamente incoerente e strampalato.
    Erika aveva problemi in famiglia? C’è pure gente che nonce l’ ha, ma non va in giro ad ammazzare nessuno e muore dentro ogni giorno, sempre di piu’.
    Questa è la differenza tra un pazzo e uno normale. IL vostro buonismo non porta a nulla.

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