Ciao Andrea (Parodi)
Ottobre 18th, 2006
Ieri non riuscivo a dirti ciao per sempre …che strano.
Se chiudo gli occhi e mi soffermo sul tuo sorriso
mi sento bene……, ci hai avvolto di speranze e coraggio….!!!
non ti dimentichero’ mai….Buon viaggio capitano…
Cecilia
Entry Filed under: Pensieri & parole



12 Comments Add your own
1. MaSSy | Ottobre 18th, 2006 at 16:57
Ciao Andrea!
“Io ti passo accanto come neve nel tempo
Avessi avuto almeno un’anima da difendere
Sento le voci e la povera Erika nel salotto piangere
Le statue della notte, quella notte ricoperte di polvere
E le tue mani, le tue parole come ombre sul soffitto
Io sdraiato su un lenzuolo bianco come la neve
Come la neve, come la neve nel tempo
Come la neve, come la neve nel tempo
Come la neve, come la neve nel tempo”
(Come la neve nel tempo - Andrea Parodi)
2. bè | Ottobre 18th, 2006 at 18:01
grande artista e grande uomo……
ciao andrea……. bè
3. Giada | Ottobre 18th, 2006 at 19:34
sai syriet oggi ho letto di andrea sul corriere..
ed ho pensato al tuo post di qke tempo fa.
ho pensato alla vita e a quanto ognuno sia legato al suo progetto.
ho pensato che anche la malattia,fisica o del cuore,può diventare per l’uomo strumento prezioso di edificazione.
ho pensato a questo e mi è venuta voglia di scrivertelo.
G.
4. NECHITO | Ottobre 19th, 2006 at 01:00
ciao andrea buon biaggio
5. marco | Ottobre 19th, 2006 at 11:19
Andrea: starai riempiendo di parole il paradiso …
6. Elisabetta (Ely) | Ottobre 19th, 2006 at 15:49
ciao andrea…
:*
7. Sw4n | Ottobre 19th, 2006 at 18:05
In una sola parola: grande.
8. MaSSy | Ottobre 20th, 2006 at 00:33
Lo so… Non c entra nulla col topic di Andrea… o forse c entra tutto… Ma colgo l’occasione per dire a mio zio di lottare…
Un passato da tossicodipendente… è la luce della vita di mia madre…
Da oggi pomeriggio è in coma.. cerebralmente morto… 24 ore hanno detto i medici… 24 ore per avere un segnale vitale prima che stacchino tutto…
Lotta Zio!!!
9. Francesco | Ottobre 23rd, 2006 at 22:47
Sa carena mea
in sa “grotta ‘e su ‘entu”.
S’anima mea sighende
arcanos desvelos.
10. natty | Ottobre 29th, 2006 at 20:57
Ricordo ancora….quando ti ho sentito cantare x la prima volta…era una notte d’estate in un piccolo paese del centro Sardegna!Ricordo il tuo ultimo concerto….mi chiedo come e da dove potesse arrivare tanta forza….me lo chiedo ancora…perchè continuo a sentire la tua voce cantare senza ascoltare i tuoi cd….E’ forte e chiara..grazie per farcela sentire ancora!
11. Stefano | Aprile 6th, 2007 at 14:15
Non smettere di cantare Andrea: lassù nel Paradiso fai conoscere la nostra terra, orgoglio di Sardegna.
12. arnaldo cuccu | Novembre 7th, 2007 at 14:50
Ciao Andrea, mi soffermo
un poco anch’io per
domandarti se sai
quante siano le lacrime
che per te versai
quando nel tempo t’ascoltai.
Tu, con la tua voce
ci conducevi lungo le strade,
i paesi e le città della Sardegna.
Erano emozioni vere che
si rinnovavano ogni volta.
Ci appariva il tuo volto,
le notizie sui quotidiani.
Erano talvolta gioiose
ed altre volte tristi
quando apparivano
i comuicati riguardanti
la tua salute. Ma, poi,
ci facevamo coraggio
e speravamo che tu
migliorassi e guarissi.
Fu ed è ancora,
se ci pensiamo bene,
atroce la notizia
della tua partenza
per un mondo diverso
e dal quale non si può tornare
se non dopo il giudizio universale.
Ma ti vediamo con gli occhi
del nostro cuore, con
quelle parole che tu sapevi dire.
No, non si può morire così presto.
Ci sei accanto ed il tuo canto,
sublime, l’udiamo tutti se ci
capita di premere un pulsante,
girare una manopola. E’ proprio
in quel preciso istante che tu
con la forza ed il tuo coraggio
ci dici chiaramente: vi sarò
amico per sempre, se lo vorrete.
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